Trasloco nel Regno Unito: dogana gestita, consegna a domicilio.
Procedura ToR, sdoganamento post-Brexit e consegna seguita.
Stai pianificando il trasloco nel Regno Unito?
✦ TL;DR
Questa pagina è pensata per i cittadini italiani che si trasferiscono nel Regno Unito portando beni domestici ed effetti personali dall'Italia: dal trasloco da Milano a Londra alla spedizione da Roma a Edimburgo. Il trasferimento di residenza richiede il Transfer of Residence Relief (ToR), un'esenzione doganale HMRC che non scatta in automatico ma va richiesta con documentazione precisa.
Per richiedere il ToR Relief, HMRC richiede in genere almeno 12 mesi di residenza fuori dal Regno Unito e 6 mesi di possesso dei beni prima dell'importazione. Il modulo da presentare è il ToR01 (C3), disponibile sul portale gov.uk.
Attenzione: dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito non fa più parte dell'Unione europea. I beni spediti dall'Italia al Regno Unito, inclusi effetti personali, richiedono ora sdoganamento completo con presentazione di documentazione doganale e pagamento di eventuali dazi secondo il UK Global Tariff.
I tempi di transito marittimo dall'Italia al Regno Unito sono in genere di 10–20 giorni via mare; via terra attraverso il Canale della Manica 5–10 giorni. Per la via aerea si stimano 3–5 giorni lavorativi.
I cittadini italiani che si trasferiscono nel Regno Unito dopo il 31 dicembre 2020 necessitano di un visto UK valido (ad esempio Skilled Worker Visa, Global Talent o Student Visa). I titolari di Settled Status o Pre-Settled Status mantengono diritti acquisiti. Il porto principale per le spedizioni marittime verso il Regno Unito è Felixstowe.
Per i cittadini italiani, il trasferimento nel Regno Unito ha cambiato natura in modo sostanziale dopo il 31 dicembre 2020. Prima della Brexit, un italiano poteva stabilirsi a Londra liberamente in virtù della libertà di circolazione UE, senza visto né permesso di lavoro. Dal 1° gennaio 2021 questa possibilità non esiste più per i nuovi arrivi: i cittadini italiani sono equiparati ai cittadini di paesi terzi e devono disporre di un visto UK valido prima di trasferirsi. Fa eccezione chi ha ottenuto lo Settled Status o il Pre-Settled Status nell'ambito dell'EU Settlement Scheme entro il 30 giugno 2021, che mantiene i diritti acquisiti prima della Brexit.
Dal punto di vista doganale, la Brexit ha introdotto un cambiamento significativo anche per le spedizioni di effetti personali: i beni che partono dall'Italia, paese UE, verso il Regno Unito devono ora attraversare una vera frontiera doganale. Non si tratta più di un trasferimento intra-UE. Ogni spedizione di beni da casa dall'Italia al Regno Unito richiede la presentazione di una dichiarazione doganale e, se non si beneficia del Transfer of Residence Relief, è soggetta al pagamento di dazi secondo il UK Global Tariff e dell'IVA UK al 20%. Per chi si trasferisce portando i propri effetti personali, il ToR Relief è lo strumento principale per evitare questi costi, ma richiede documentazione precisa e il rispetto di condizioni temporali specifiche.
La comunità italiana nel Regno Unito è una delle più grandi al mondo: si stima che oltre 600.000 italiani risiedano nel Paese, con una forte concentrazione a Londra nei settori della finanza, dell'architettura, della moda e della tecnologia. Studenti italiani frequentano le università britanniche più prestigiose — UCL, LSE, King's College, Oxford, Imperial — e professionisti italiani apprezzano la facilità di costituzione societaria nel Regno Unito, dove aprire una Ltd tramite Companies House richiede meno di 24 ore contro settimane in Italia. Questo contesto rende il trasloco verso il Regno Unito una scelta strutturata, non improvvisata, che merita una preparazione doganale e documentale accurata.
Il nostro processo
Raccontaci cosa si sposta, da dove parte e quando deve arrivare. Da lì costruiamo trasporto, documenti e consegna in modo chiaro e coerente con il tuo caso.
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Periodi di picco per le spedizioni verso il Regno Unito
Pianificare in anticipo rispetto ai periodi più intensi dell'anno può fare la differenza sui tempi di consegna e sull'accessibilità dei vettori. Il volume delle spedizioni verso il Regno Unito non è uniforme durante l'anno. Giugno e luglio
Il periodo estivo concentra molti traslochi accademici e professionali verso il Regno Unito. I nuovi contratti di lavoro a Londra e le iscrizioni universitarie autunnali spingono famiglie e giovani professionisti a prenotare in questa finestra. La capacità marittima si stringe e i tempi di prenotazione si allungano. Agosto e settembre
I mesi che precedono l'inizio dell'anno accademico britannico (settembre-ottobre) generano un'ondata di spedizioni di studenti e famiglie. È il periodo più affollato per le rotte dall'Europa continentale verso il Regno Unito. Prenotare con almeno 6–8 settimane di anticipo è consigliabile. Novembre e dicembre
La pressione di fine anno e le scadenze contrattuali portano a un secondo picco. Le spedizioni aziendali e i trasferimenti di personale si concentrano prima delle festività natalizie, riducendo la flessibilità sui tempi.
Dogana britannica per l'importazione di beni domestici
Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito gestisce la propria dogana in modo indipendente dall'Unione europea. HMRC (His Majesty's Revenue and Customs) è l'autorità doganale competente per le importazioni di beni nel territorio britannico. Per i traslochi di effetti personali, il meccanismo principale di esenzione è il Transfer of Residence (ToR) Relief, che consente ai privati che si trasferiscono stabilmente nel Regno Unito di importare i propri beni personali senza pagare dazi e IVA, a condizione di soddisfare i requisiti di residenza e possesso previsti da HMRC.
Il ToR Relief richiede che il richiedente abbia risieduto fuori dal Regno Unito per almeno 12 mesi consecutivi prima del trasloco e che i beni da importare siano stati di sua proprietà e in uso personale per almeno 6 mesi prima dell'importazione. I beni devono essere importati entro 12 mesi dall'arrivo nel Regno Unito. L'esenzione non si applica a beni nuovi, ad alcol, tabacco, veicoli commerciali o a beni destinati alla vendita o all'uso professionale.
Per avviare la procedura ToR Relief, il richiedente deve compilare il modulo ToR01 (noto anche come modulo C3) e presentarlo a HMRC prima dell'importazione o contestualmente all'arrivo della spedizione al porto britannico. La procedura di approvazione HMRC richiede in genere alcuni giorni lavorativi. Swift Cargo supporta i clienti nella preparazione della documentazione necessaria e nel coordinamento con gli agenti doganali britannici.
Dal 1° gennaio 2021, le merci provenienti dall'Italia (paese UE) richiedono lo sdoganamento completo nel Regno Unito. Non esiste alcuna esenzione automatica per il fatto che l'Italia è membro dell'Unione europea: la spedizione da Milano, Roma, Torino o qualsiasi altra città italiana verso il Regno Unito attraversa ora una frontiera doganale a tutti gli effetti. Questo vale anche per gli effetti personali: senza il ToR Relief approvato, si applica il UK Global Tariff e l'IVA al 20%.

Documenti necessari per importare effetti personali nel Regno Unito
Per sdoganare beni domestici e effetti personali attraverso la dogana britannica, gli agenti di destinazione richiedono in genere i seguenti documenti:
- Polizza di carico marittima (Bill of Lading) o lettera di trasporto aereo (Air Waybill)
- Modulo ToR01 (C3) approvato da HMRC se si richiede il Transfer of Residence Relief
- Inventario dettagliato, datato e firmato con descrizione chiara dei beni e valori stimati
- Passaporto o documento di identità corrispondente al destinatario e ai documenti doganali
- Prova di residenza fuori dal Regno Unito per almeno 12 mesi (ad esempio contratto di locazione, bollette, estratti conto bancari)
- Prova di proprietà e uso personale dei beni per almeno 6 mesi prima dell'importazione
- Visto UK valido o prova di Settled Status / Pre-Settled Status per i cittadini UE post-Brexit
- Indirizzo di consegna nel Regno Unito e recapiti del destinatario
- Permessi aggiuntivi o certificati sanitari per beni soggetti a restrizioni o controlli specifici
Controlli doganali e ritardi portuali
Le spedizioni di effetti personali in ingresso nel Regno Unito possono essere soggette a ispezione da parte dell'UK Border Force, l'agenzia responsabile dei controlli di frontiera. I tempi di ispezione variano in base al porto di ingresso, al tipo di spedizione e alla completezza della documentazione presentata.
Felixstowe, il principale porto container britannico, gestisce un volume elevato di spedizioni e i tempi di sdoganamento possono allungarsi nei periodi di picco. Southampton e Tilbury (Londra) sono alternative utilizzate per le spedizioni di effetti personali. Una documentazione completa e un inventario preciso riducono il rischio di trattenute. Qualsiasi discrepanza tra l'inventario dichiarato e il contenuto effettivo della spedizione può comportare ritardi significativi e costi aggiuntivi.
Per ridurre il rischio di ritardi, è consigliabile pulire accuratamente tutti gli articoli prima dell'imballaggio, in particolare qualsiasi oggetto che possa essere entrato in contatto con terreno, piante o materiali biologici. Il Regno Unito applica controlli fitosanitari e veterinari sulle importazioni di prodotti alimentari, vegetali e animali, anche provenienti da paesi UE come l'Italia.
Spedizione marittima verso il Regno Unito
Per i cittadini italiani, la spedizione marittima di effetti personali verso il Regno Unito rappresenta ora una vera operazione doganale a tutti gli effetti. Prima della Brexit, un trasloco da Milano o Roma verso Londra non richiedeva alcuna formalità doganale in quanto si trattava di movimento di merci all'interno dell'Unione europea. Dal 1° gennaio 2021 questo non è più il caso: ogni spedizione dall'Italia al Regno Unito richiede una dichiarazione doganale di esportazione in Italia e una dichiarazione doganale di importazione nel Regno Unito.
Le spedizioni marittime di effetti personali dall'Italia verso il Regno Unito transitano in genere attraverso il porto di Genova verso Felixstowe o Southampton. I tempi di navigazione variano dai 10 ai 20 giorni in base alla rotta e al vettore. Se si utilizza un servizio di groupage (container condiviso), i tempi possono allungarsi. Swift Cargo coordina la documentazione doganale sia lato italiano (export) sia lato britannico (import), gestendo le pratiche con i broker doganali di entrambi i paesi per garantire un transito privo di interruzioni.
Merci regolamentate e vietate
Droga e stupefacenti
Esplosivi e pirotecnica
Materiali biologici pericolosi
Prodotti chimici controllati
Sostanze corrosive
Merci contraffatte
Avorio e specie CITES
Armi da fuoco e armi
Sostanze controllate
Banconote false
Armi da taglio e coltelli
Materiali pericolosi
Dimensione minima della spedizione per il Regno Unito
Per le spedizioni verso il Regno Unito con Swift Cargo si applicano requisiti minimi di volume per garantire una gestione e consegna efficienti. Spedizione minima: monolocale o studio apartment
È la dimensione più piccola accettata per servizi di spedizione o trasloco verso il Regno Unito.
- Spedizioni più piccole: da valutare
Per pochi scatoloni o effetti personali sciolti, di solito consigliamo una soluzione di servizio più leggera invece di forzare un trasporto a pieno carico.
Non esiste un limite massimo fisso. Possiamo organizzare traslochi da un appartamento fino a una casa familiare completa, in base alla rotta e al livello di servizio scelto.
Moduli doganali per il Transfer of Residence nel Regno Unito
Modulo ToR01 (C3) — Transfer of Residence Relief: Leggi la guida ufficiale HMRC sul ToR Relief su gov.uk Guida HMRC all'importazione di effetti personali nel Regno Unito: Consulta la sezione Customs and Excise su gov.uk
Contatta HMRC per il Transfer of Residence

HMRC — His Majesty's Revenue and Customs. Per richiedere il modulo ToR01 (C3) e ottenere informazioni sul Transfer of Residence Relief, consulta il portale ufficiale gov.uk.
Tasse e dazi doganali nel Regno Unito
Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito applica il proprio sistema tariffario autonomo, il UK Global Tariff (UKGT), che sostituisce la tariffa doganale comune dell'UE. Questo significa che le spedizioni di beni dall'Italia verso il Regno Unito — inclusi gli effetti personali — sono soggette alla tariffa britannica, salvo esenzioni specifiche come il Transfer of Residence Relief.
Regole fiscali generali
Le importazioni di beni dall'Italia (paese UE) nel Regno Unito sono soggette al UK Global Tariff e all'IVA UK al 20%, salvo che si benefici di un'esenzione specifica come il Transfer of Residence Relief.
- Non esiste un'esenzione automatica per le piccole importazioni da paesi UE. Le soglie de minimis si applicano solo a determinate categorie di importazioni commerciali e non esentano in via generale le spedizioni di effetti personali.
Esenzioni fiscali: Transfer of Residence Relief
I beni personali usati possono beneficiare del Transfer of Residence Relief (esenzione da dazi e IVA) se la pratica è impostata correttamente e vengono soddisfatti i requisiti HMRC.
- HMRC richiede in genere almeno 12 mesi di residenza fuori dal Regno Unito, almeno 6 mesi di possesso e uso personale dei beni, e importazione entro 12 mesi dall'arrivo nel Paese.
Status duty-free per uso ufficiale
Alcune persone o organizzazioni possono importare beni nel Regno Unito senza pagare dazi, purché destinati a uso ufficiale. Questo include: Missioni diplomatiche
- Incarichi governativi
- Personale umanitario in missione ufficiale
Per qualificarti, devi:
1. Contattare HMRC o l'UK Border Force prima dell'importazione
2. Richiedere eventuali riferimenti di sdoganamento necessari
3. Fornire i documenti che supportano la richiesta di esenzione
Questo status può applicarsi a personale di ambasciate, operatori di aiuti esteri o volontari in missioni ufficiali specifiche riconosciute dal governo britannico.
Assicurazione sul trasloco
Spedire beni oltre confine comporta sempre qualche rischio. Per questo l'assicurazione sul trasloco è consigliata quando invii oggetti di valore nel Regno Unito, sia via mare sia via aria. Le nuove formalità doganali post-Brexit aumentano le occasioni di movimentazione e controllo, il che rende la copertura assicurativa ancora più rilevante rispetto al passato.
Perché ti serve un'assicurazione
Trasportare carico via mare o via aria espone la spedizione a possibili danni. L'assicurazione può proteggerti da: Maltempo durante il trasporto
- Deposito o gestione non corretti
- Trattamenti di fumigazione
- Perdita o danni accidentali
Cosa è coperto
La copertura dipende dal tuo assicuratore. La maggior parte delle polizze include: Protezione durante il trasporto
- Copertura per rischi specifici come incendio, furto o danni da umidità
- Limitazioni ed esclusioni in base al valore dichiarato
Controlla sempre i termini prima di finalizzare la copertura.
Come assicurarti
Puoi stipulare un'assicurazione cargo tramite: Una compagnia assicurativa generale
- Un broker specializzato
- La tua banca
- Il programma assicurativo di Swift Cargo.
Nota: la nostra assicurazione è calcolata come una piccola percentuale del valore dichiarato della spedizione.
Requisiti del visto per trasferirsi nel Regno Unito
Fino al 31 dicembre 2020, i cittadini italiani potevano trasferirsi e lavorare nel Regno Unito liberamente in virtù della libertà di circolazione dell'Unione europea. Dal 1° gennaio 2021, con l'entrata in vigore del nuovo sistema di immigrazione britannico basato sui punti (UK Points-Based Immigration System), i cittadini italiani sono equiparati ai cittadini di qualsiasi altro paese terzo e necessitano di un visto UK valido per trasferirsi stabilmente nel Paese. Fanno eccezione i titolari di EU Settlement Scheme Settled Status o Pre-Settled Status, che mantengono i propri diritti di residenza e di lavoro acquisiti prima della Brexit.
Per i nuovi arrivi italiani dopo il 31 dicembre 2020, la scelta del visto dipende dal motivo del trasferimento. I professionisti con un'offerta da un datore britannico autorizzato richiedono lo Skilled Worker Visa: la soglia salariale generale è di £38.700 lordi annui dal 4 aprile 2024. I talenti in ricerca, tecnologia, arte e finanza possono candidarsi al Global Talent Visa, con endorsement di UKRI (per tecnologia e STEM) o di altri enti riconosciuti. Chi si ricongiunge a un familiare già residente può richiedere il Family Settlement Visa. Gli studenti universitari ottengono lo Student Visa. In tutti i casi, la titolarità del visto è rilevante per la pratica ToR Relief: HMRC verifica il diritto legale di soggiorno nel UK. Per i cittadini italiani che si iscrivono all'AIRE al Consolato italiano nel UK, il certificato di iscrizione consolare è un documento utile anche per la verifica HMRC della residenza estera nei 12 mesi precedenti.
Principali categorie di visto per cittadini italiani
Per i cittadini italiani che si trasferiscono nel Regno Unito dopo il 1° gennaio 2021, le categorie di visto più rilevanti sono:
Visto Skilled Worker
Per chi ha un'offerta di lavoro da un datore britannico autorizzato (sponsor licenced employer). Dal 4 aprile 2024 la soglia salariale generale è di £38.700 lordi annui (o il salario di riferimento per la categoria occupazionale, se superiore). Per alcune categorie in shortage list, come infermieri e certi profili IT, si applicano soglie ridotte. Richiede anche un punteggio minimo per qualifiche e conoscenza dell'inglese.
Visto Global Talent
Per leader e potenziali leader nei campi della scienza, ingegneria, umanità, medicina, arti digitali, arte e cultura. Non richiede un'offerta di lavoro preventiva. L'ente di endorsement per tecnologia digitale e STEM è UKRI (UK Research and Innovation), che ha sostituito Tech Nation dopo la sua dissoluzione nel marzo 2023. Per le arti e la cultura, l'ente competente è Arts Council England o British Academy, a seconda del campo.
Visto di ricongiungimento familiare
Per coniugi, partner o familiari di un cittadino britannico o di un residente con Settled Status. Consente di lavorare nel Regno Unito e può portare al Settled Status dopo 5 anni.
Visto studente
Per studenti iscritti a corsi di livello universitario o post-universitario presso università britanniche accreditate (licensed student sponsor). Consente di lavorare un numero limitato di ore durante gli studi.
Nota: I titolari di EU Settlement Scheme Settled Status o Pre-Settled Status possono continuare a vivere e lavorare nel Regno Unito senza ulteriori visti, ma non possono trasferire questo status a familiari che non fossero già residenti prima del 31 dicembre 2020.
Per il Transfer of Residence Relief, HMRC verifica che il richiedente abbia il diritto legale di risiedere nel Regno Unito. Tieni preparata la documentazione del visto o dello status insieme agli altri documenti doganali. Per informazioni aggiornate, consulta gov.uk/browse/visas-immigration.
Porti e aeroporti nel Regno Unito per le spedizioni di effetti personali
Swift Cargo instrada le spedizioni verso il Regno Unito attraverso i principali gateway internazionali più adatti al punto di origine e alla destinazione finale. La scelta del porto dipende dalla rotta, dal volume e dal servizio richiesto.
Porti e aeroporti e metodi di spedizione

Porti e aeroporti e metodi di spedizione
Felixstowe – Il principale porto container del Regno Unito, gestisce la maggior parte delle spedizioni marittime di effetti personali dall'Europa e dall'Asia Southampton – Secondo porto per container nel Regno Unito, ottimo per rotte dal Mediterraneo e dal Medio Oriente Tilbury (Londra) – Porto adatto per le consegne nell'area della Grande Londra; riduce i tempi di trasporto terrestre finale Liverpool – Gateway per consegne nel nord-ovest dell'Inghilterra e nel Galles Bristol (Avonmouth) – Opzione per spedizioni destinate al sud-ovest dell'Inghilterra e al Galles London Heathrow (LHR) – Principale scalo aereo per spedizioni urgenti di effetti personali London Gatwick (LGW) – Alternativa per volumi aerei in ingresso nel sud dell'Inghilterra Manchester Airport – Scalo aereo per le consegne nel nord dell'Inghilterra e in Scozia Edinburgh Airport – Gateway aereo per la Scozia e le consegne nel nord del Paese
Tempo di transito per destinazione
| Da | A | Tempo di transito stimato |
|---|---|---|
| Bangkok, Thailand | Felixstowe, United Kingdom | 28–32 days |
| Dubai, United Arab Emirates | Southampton, United Kingdom | 20–24 days |
| New York, United States | Felixstowe, United Kingdom | 10–14 days |
| Sydney, Australia | Felixstowe, United Kingdom | 35–42 days |
| Singapore | Felixstowe, United Kingdom | 24–28 days |
| Cape Town, South Africa | Southampton, United Kingdom | 18–22 days |
| Hong Kong | Felixstowe, United Kingdom | 28–35 days |
| Toronto, Canada | Felixstowe, United Kingdom | 12–16 days |
Servizio di trasloco porta a porta
Swift Cargo gestisce i traslochi verso il Regno Unito come servizio completo porta a porta. Il valore non è in promesse generiche ma nella capacità di sequenziare correttamente le fasi del trasloco attorno alle nuove formalità doganali post-Brexit, che hanno aggiunto passaggi che non esistevano prima del 1° gennaio 2021.
1. Imballaggio e carico.
Offriamo un servizio professionale di imballaggio per tenere i tuoi beni al sicuro durante il trasporto verso il Regno Unito. Materiali di imballaggio comunemente utilizzati:
- Scatole da imballaggio
Disponibili in diverse dimensioni, adatte a beni domestici standard. Aiutano a tenere gli oggetti stabili e protetti durante gestione e trasporto. - Pluriball
Usato per articoli fragili come vetro, ceramica ed elettronica per ridurre gli urti e prevenire rotture. - Casse di legno
Ideali per articoli grandi o delicati. Per il Regno Unito, qualsiasi imballaggio in legno proveniente da paesi UE deve rispettare le marcature e i trattamenti ISPM 15.
Servizio di imballaggio completo: Non vuoi imballare da solo? Il nostro team può imballare tutti i tipi di beni, inclusi mobili e articoli fuori misura. Compila il modulo di contatto e un consulente organizzerà il piano di imballaggio più adatto per il tuo trasloco nel Regno Unito.
2. Ritiro
I nostri agenti ritirano i beni imballati da casa tua o dal magazzino in Italia. I movimenti sono tracciati e documentati, così la tua spedizione verso il Regno Unito è gestita in sicurezza fin dall'inizio.
3. Sdoganamento
Gestiamo il processo doganale su entrambi i lati della frontiera: dichiarazione doganale di esportazione in Italia e dichiarazione di importazione nel Regno Unito con le pratiche HMRC. Vedi la sezione Dogana sopra per i documenti richiesti e i dettagli sulle ispezioni.
4. Consegna e scarico
Quando la spedizione arriva nel Regno Unito e viene sdoganata, la consegniamo direttamente al tuo indirizzo. Il nostro team scarica tutte le scatole alla tua porta.
5. Disimballaggio e sistemazione
Offriamo anche servizi di disimballaggio. Il nostro team sistema i tuoi beni dove preferisci, così puoi ambientarti nella nuova casa britannica senza ulteriori incombenze logistiche.
Il tuo specialista per il trasloco nel Regno Unito
Parli con una persona reale che segue la pratica dal preventivo fino alla consegna nel Regno Unito.
Questo conta in modo particolare per i traslochi verso il Regno Unito post-Brexit, dove dogana, ToR Relief, inventario e tempistiche richiedono spesso chiarimenti rapidi per evitare trattenute portuali o costi imprevisti.
Dal ritiro agli aggiornamenti sullo sdoganamento, fino al coordinamento della consegna finale, il tuo specialista resta raggiungibile e responsabile per tutta la durata del trasloco.
Parla subito con un consulente
Importa il tuo veicolo nel Regno Unito
Importare un veicolo italiano nel Regno Unito dopo la Brexit richiede una valutazione seria prima della partenza. Post-Brexit, i veicoli immatricolati in Italia non beneficiano più della libera circolazione UE e sono soggetti a dazi, conformità tecnica alle norme britanniche, e ri-immatricolazione. I costi complessivi possono superare il valore del trasporto stesso se la pratica non è impostata correttamente dall'inizio.
Cosa ti serve

Cosa ti serve
- Un percorso doganale chiaro e l'eventuale approvazione HMRC prima che il veicolo arrivi nel Regno Unito
- Documenti chiave: passaporto o carta d'identità, libretto di circolazione italiano, fattura di acquisto, polizza di carico e documentazione di supporto al valore doganale
- Conformità alle norme britanniche su sicurezza, emissioni e immatricolazione (DVLA)
Costi da considerare
Dazi doganali e IVA UK al 20% possono applicarsi a seconda dell'origine, del valore e del trattamento doganale scelto Costi di conformità e immatricolazione DVLA, incluso eventuale adeguamento dei fari per la guida a sinistra Possono emergere costi aggiuntivi se il veicolo non rientra nell'esenzione del Transfer of Residence Relief
I veicoli italiani hanno guida a sinistra ma circolazione a destra: nel Regno Unito si guida a sinistra. Questo non richiede modifiche obbligatorie al volante, ma l'adeguamento dei fari è obbligatorio per circolare legalmente sulle strade britanniche. I costi di adeguamento variano tipicamente tra £150 e £400.
Possiamo aiutarti — Swift Cargo gestisce la documentazione, il trasporto e il coordinamento doganale per le spedizioni di veicoli dall'Italia al Regno Unito.
Importa i tuoi animali nel Regno Unito
Il trasferimento di animali domestici dall'Italia al Regno Unito è cambiato in modo significativo dopo la Brexit. Il Regno Unito non fa più parte delle regole UE per il trasporto degli animali domestici e applica il proprio sistema di controlli all'ingresso. I requisiti sono più stringenti rispetto a quanto i proprietari di animali abituati ai viaggi intra-UE potrebbero aspettarsi, e lasciare i preparativi all'ultimo momento può impedire il viaggio del proprio animale.

Requisiti principali
- Microchip ISO a 15 cifre
Requisito obbligatorio. Il microchip deve essere applicato prima della vaccinazione antirabbica per essere valido ai fini delle norme UK. - Vaccinazione antirabbica valida
Il vaccino deve essere somministrato dopo la microchippatura. Per l'ingresso nel Regno Unito dall'Italia, il vaccino deve essere in corso di validità alla data di arrivo. - Pet Health Certificate (PHC) britannico
Dal 1° gennaio 2021, il passaporto europeo per animali domestici non è più valido per l'ingresso nel Regno Unito. È necessario un Animal Health Certificate (AHC) rilasciato da un veterinario ufficiale autorizzato entro 10 giorni prima del viaggio. - Restrizioni di razza e di età
Alcuni cani di razze classificate come pericolose sono vietati nel Regno Unito. Gli animali molto giovani possono avere limitazioni specifiche. Verifica le restrizioni prima di prenotare il trasporto.
Idoneità all'ingresso degli animali domestici per paese di origine
Razze di cani vietate nel Regno Unito
Il Dangerous Dogs Act 1991 vieta la detenzione, la vendita e l'importazione delle seguenti razze nel Regno Unito. Nessuna di esse può essere importata in nessuna circostanza: Pit Bull Terrier Japanese Tosa Dogo Argentino Fila Brasileiro XL Bully — aggiunto all'elenco delle razze vietate nel febbraio 2024 ai sensi del Dangerous Dogs Act
Possiamo aiutarti — Dai documenti veterinari al coordinamento dell'Animal Health Certificate, fino alla prenotazione del trasporto e alla gestione doganale. Swift Cargo assicura che il tuo animale arrivi nel Regno Unito in modo sicuro e in conformità con le norme vigenti.
Valutati 5 stelle dai clienti
Cosa dicono i nostri clienti — Traslochi verso il Regno Unito
Prepara il tuo trasferimento nel Regno Unito
Perché nel Regno Unito conviene arrivare preparati
Il Regno Unito resta una delle destinazioni principali per i professionisti italiani, con Londra che continua ad attrarre talenti nei settori della finanza, dell'architettura, della moda e della tecnologia. Tuttavia, dopo la Brexit, il contesto legale, doganale e fiscale per i nuovi arrivi italiani è cambiato in modo sostanziale rispetto al passato.
Una buona pagina sul trasferimento nel Regno Unito non dovrebbe limitarsi a descrivere la City o i parchi di Londra. Deve aiutare a capire cosa serve davvero per trasferirsi: visto, dogana, tasse, apertura del conto bancario, NHS. Sono questi i passaggi che determinano se i primi tre mesi nel Paese saranno produttivi o dispersivi.
500M+
tonnellate di merci movimentate ogni anno nei porti britannici
9M+
TEU gestiti annualmente nel sistema portuale del Regno Unito
2,4M+
tonnellate di cargo aereo gestite ogni anno da Heathrow e dagli altri scali britannici
Costo della vita nel Regno Unito
Il costo della vita nel Regno Unito varia in modo significativo tra Londra e il resto del Paese. Londra è sistematicamente tra le città europee più care per l'affitto: un monolocale in zona 2 costa in media tra £1.500 e £2.200 al mese. Al di fuori della capitale, Manchester, Leeds, Birmingham ed Edimburgo offrono mercati immobiliari molto più accessibili, con affitti spesso inferiori del 40–60% rispetto a Londra a parità di metratura.
Per chi arriva dall'Italia, il confronto più utile non è tra città ma tra settori. Gli stipendi nel settore finanziario londinese, nella tecnologia e nell'architettura sono mediamente più alti che nelle corrispondenti posizioni italiane, ma il costo abitativo erode rapidamente il differenziale salariale nella prima fase. Pianificare un budget di arrivo che includa il deposito cauzionale (in genere 4–6 settimane di affitto), le spese di agenzia e un fondo di emergenza per le prime settimane è essenziale.
Il sistema sanitario NHS è gratuito al punto di utilizzo per i residenti abituali nel Regno Unito, ma i nuovi arrivati devono registrarsi presso un medico di base (GP) e possono affrontare tempi di attesa. Chi arriva con un visto di lavoro o di studio paga in genere un Immigration Health Surcharge come parte della domanda di visto, il che dà diritto all'accesso NHS dalla data di arrivo.
Le utenze nel Regno Unito — elettricità, gas e internet — hanno subito aumenti significativi negli ultimi anni. Un appartamento di medie dimensioni a Londra può avere costi di utenza mensili tra £150 e £250. La spesa alimentare è comparabile a quella italiana per i prodotti di base, ma i prodotti alimentari italiani importati — pasta artigianale, olio extravergine di qualità, formaggi DOP — hanno prezzi significativamente più alti che in Italia.
Il consiglio più utile per chi arriva dall'Italia non è calcolare il costo della vita a regime, ma stimare onestamente i costi dei primi 60–90 giorni: deposito, mobilio, eventuali spese di storage durante lo sdoganamento, abbonamenti a trasporti locali e buffer amministrativo. Questa è la cifra che determina se l'arrivo è organizzato o stressante.
Sicurezza nel Regno Unito

Sicurezza nel Regno Unito
Per la maggior parte degli espatriati, il Regno Unito è meno un problema di sicurezza che un problema di consapevolezza dell'ambiente. I furti con destrezza intorno alle stazioni della metropolitana di Londra, in particolar modo Piccadilly Circus, Victoria e King's Cross, e nelle zone turistiche dense sono i rischi più frequenti per i nuovi arrivati che si muovono con documenti, dispositivi elettronici e luggage.
Dalla prospettiva del trasloco, la domanda di sicurezza più importante è spesso dove si atterrerà, come ci si muoverà nella città durante le prime settimane e se il proprio edificio, parcheggio e accesso per la consegna sono adeguati per una famiglia appena arrivata. Quartieri diversi a Londra hanno profili molto diversi: la scelta del quartiere ha implicazioni pratiche che vanno oltre l'estetica.
Una buona preparazione al trasloco nel Regno Unito dovrebbe quindi includere: ricerca sul quartiere di destinazione, procedure di accesso all'edificio per la consegna del trasloco, e un piano per la gestione di documenti e beni di valore durante il periodo di transizione, quando si è spesso più esposti di quanto si stia nel proprio ambiente abituale.
Infrastrutture e servizi pubblici nel Regno Unito
Il NHS (National Health Service) è il sistema sanitario pubblico del Regno Unito, finanziato dalla fiscalità generale e gratuito al punto di utilizzo per i residenti. I nuovi arrivati devono registrarsi presso un GP (medico di famiglia) nella propria zona di residenza il prima possibile dopo l'arrivo, poiché senza registrazione l'accesso ai servizi specialistici è limitato. I tempi di attesa per alcune specialità possono essere lunghi, e molti residenti affiancano una polizza sanitaria privata per accelerare l'accesso a visite specialistiche e interventi programmati.
Per le famiglie con figli in età scolare, il sistema educativo britannico offre scuole pubbliche (state schools) di qualità molto variabile a seconda della zona. Le zone con scuole pubbliche molto quotate tendono ad avere affitti e prezzi delle abitazioni significativamente più alti. A Londra, la presenza di scuole internazionali con curricolo italiano o bilingue è elevata: l'Italian School of London e alcune sezioni bilingui di scuole internazionali accolgono studenti di famiglie italiane e permettono di mantenere la lingua e il collegamento con il sistema scolastico italiano.
Il sistema di trasporto pubblico di Londra — metropolitana, autobus, treni Overground e Elizabeth line — è capillare e affidabile nelle zone centrali, ma i costi di abbonamento mensile (Travelcard) sono elevati. Al di fuori di Londra, le reti ferroviarie regionali collegano le principali città in tempi ragionevoli, ma i prezzi dei biglietti sono tra i più alti d'Europa. Molti professionisti italiani a Londra si spostano in bicicletta o utilizzano servizi di bike sharing per ridurre i costi di trasporto quotidiano.
La comunità italiana nel Regno Unito è ben organizzata. Il Consolato Generale d'Italia a Londra e i consolati di Manchester ed Edimburgo gestiscono le pratiche AIRE, i documenti di stato civile e il supporto ai cittadini italiani residenti. La Federazione delle Associazioni Italiane nel Paese (COMITES) è presente nelle principali città. Numerose associazioni, chiese italiane, club sportivi e scuole di lingua italiana offrono una rete sociale consolidata, particolarmente utile nelle prime settimane dopo l'arrivo.
Stipendi e fiscalità del lavoro nel Regno Unito
Aliquote principali dell'imposta sul reddito UK (anno fiscale 2024–25):
- Fino a £12.570 (Personal Allowance): 0%
- £12.571 a £50.270 (Basic Rate): 20%
- £50.271 a £125.140 (Higher Rate): 40%
- Oltre £125.140 (Additional Rate): 45%
- National Insurance Contributions (lavoratori dipendenti): 8% su £12.570–£50.270, 2% oltre £50.270
Doppia imposizione e residenza fiscale tra Italia e Regno Unito
Adempimenti fiscali per gli italiani trasferiti nel Regno Unito:
- Iscrizione AIRE al Consolato italiano competente nel Regno Unito entro 90 giorni
- Cancellazione dal registro anagrafico del comune italiano di residenza
- Verifica della posizione INPS e delle regole di totalizzazione dei contributi pensionistici Italia–UK
- Attenzione all'IVAFE per conti e investimenti esteri sopra £10.000 se si percepiscono ancora redditi soggetti a tassazione italiana
- Considerazione del Statutory Residence Test UK per determinare la data di acquisizione della residenza fiscale britannica
Lavorare nel Regno Unito: diritti post-Brexit per italiani e mercato del lavoro
Principali categorie di visto di lavoro per cittadini italiani dopo la Brexit:
- Skilled Worker Visa — per lavoratori qualificati con offerta da un sponsor autorizzato UK
- Global Talent Visa — per leader riconosciuti nei propri campi (scienze, ingegneria, arti, tecnologia digitale)
- Intra-Company Transfer — per trasferimenti interni di multinazionali con sede UK
- Graduate Visa — per studenti internazionali laureati in UK, consente di lavorare per 2 anni dopo la laurea
- High Potential Individual (HPI) Visa — per laureati di università straniere di alto rango, senza necessità di sponsor
Banche e pagamenti nel Regno Unito per italiani
Documenti necessari per aprire un conto bancario nel Regno Unito:
- Passaporto o carta d'identità italiana valida
- Prova di indirizzo nel Regno Unito (contratto di locazione, bolletta o lettera ufficiale)
- Visto UK valido, Settled Status o Pre-Settled Status per i cittadini UE post-Brexit
- Alcune banche richiedono un contratto di lavoro o una lettera del datore di lavoro
Clima nel Regno Unito e periodo migliore per trasferirsi
Periodi consigliati per un trasloco nel Regno Unito:
- Aprile–giugno: periodo ottimale — clima in miglioramento, mercato immobiliare attivo, nessun picco estivo di spedizioni
- Luglio–agosto: alta stagione per i traslochi accademici; capacità marittima ridotta e tempi più lunghi sulle rotte europee
- Settembre: secondo picco — inizio anno accademico UK; prenotare con almeno 6 settimane di anticipo
- Ottobre–marzo: periodo più tranquillo e in genere meno costoso, ma il maltempo può rallentare le consegne dell'ultimo miglio
Domande frequenti
Dipende dalla rotta, dal metodo di spedizione e dalla qualità della pratica doganale.
Via aerea, le spedizioni di effetti personali impiegano in genere 3–5 giorni lavorativi. Via terra attraverso il Canale della Manica (camion + traghetto o Eurotunnel), i tempi variano tra 5 e 10 giorni. Via mare dall'Italia, il transito è di 10–20 giorni in base al porto di imbarco (generalmente Genova) e al porto di arrivo britannico (Felixstowe, Southampton). I tempi di sdoganamento UK si aggiungono ai tempi di transito e dipendono dalla completezza della documentazione ToR Relief presentata a HMRC.
Prima del 31 dicembre 2020, un italiano poteva trasferirsi a Londra o a Manchester liberamente, senza visto, e spedire mobili e effetti personali da Milano, Roma o Torino senza alcuna formalità doganale: entrambi i paesi erano UE.
Dal 1° gennaio 2021 sono cambiate tre cose concrete. Primo: i nuovi arrivi italiani necessitano di un visto UK valido (Skilled Worker — soglia £38.700 dal 4 aprile 2024, Global Talent, Student o Family) salvo abbiano ottenuto lo Settled Status nell'EU Settlement Scheme entro il 30 giugno 2021. Secondo: le spedizioni dall'Italia al UK richiedono ora sia una dichiarazione doganale di esportazione in Italia sia una di importazione nel UK; senza Transfer of Residence Relief si pagano dazi UK e IVA al 20%. Terzo: l'iscrizione AIRE al Consolato italiano nel UK diventa obbligatoria entro 90 giorni dall'arrivo, con rilevanza anche per la documentazione ToR Relief HMRC.
Il costo di una spedizione di effetti personali dall'Italia al Regno Unito dipende da volume, modalità (via mare o via terra) e servizi inclusi. A titolo indicativo, per un monolocale (circa 15–25 m³) la spedizione marittima da Genova a Felixstowe si aggira tra £1.200 e £2.200; per un bilocale (30–45 m³) tra £2.000 e £3.500. Il servizio porta a porta con imballaggio professionale è incluso nelle fasce più alte.
Un preventivo affidabile per la rotta Italia–UK deve includere esplicitamente: ritiro in Italia, gestione della dichiarazione doganale di esportazione italiana (spesso omessa dai preventivi low-cost), trasporto, gestione della pratica ToR01 lato HMRC, sdoganamento di importazione nel UK e consegna all'indirizzo finale. La dichiarazione di esportazione italiana è un passaggio obbligatorio dal 2021 che non esisteva prima della Brexit: ignorarla nei preventivi è uno dei motivi più comuni di costi a sorpresa. Richiedi sempre un preventivo che dettagli entrambi i lati della frontiera doganale.
Dipende dalla tua situazione. Se sei un cittadino italiano che si è trasferito nel UK prima del 31 dicembre 2020 e hai ottenuto lo Settled Status o il Pre-Settled Status nell'EU Settlement Scheme, puoi continuare a vivere e lavorare nel UK senza un visto aggiuntivo.
Se sei un nuovo arrivo dopo il 1° gennaio 2021, hai bisogno di un visto UK valido. Le opzioni principali per i cittadini italiani: Skilled Worker Visa, che richiede un'offerta da un datore britannico autorizzato e uno stipendio di almeno £38.700 lordi annui (soglia generale dal 4 aprile 2024; inferiore per alcune categorie in shortage list); Global Talent Visa, che non richiede un'offerta di lavoro ma l'endorsement di UKRI o di un altro ente riconosciuto; Student Visa per chi si iscrive a un corso universitario; Family Settlement Visa per ricongiungimento con cittadino britannico o titolare di Settled Status. Il tipo di visto è rilevante anche per la pratica doganale ToR01: HMRC verifica che il richiedente abbia il diritto legale di risiedere nel UK.
Per le spedizioni dall'Italia, le cause più frequenti di ritardo allo sdoganamento UK sono quattro: prodotti alimentari italiani (salumi, formaggi, olio, pasta artigianale), imballaggi in legno non certificati ISPM 15, inventari vagi, e articoli non dichiarati.
Post-Brexit, l'UK Border Force applica controlli fitosanitari e veterinari anche sulle spedizioni provenienti dall'Italia, paese UE. Prodotti alimentari come prosciutto, parmigiano, salumi o conserve sono soggetti a ispezione veterinaria e spesso bloccati. Casse in legno, pallet e cassette di imballaggio provenienti dall'Italia devono riportare il marchio ISPM 15 (trattamento termico certificato): imballaggi privi di questo marchio vengono sequestrati al porto. Oggetti come terracotte da giardino con residui di terra, attrezzature da esterno o libri molto vecchi possono essere sottoposti a ispezione aggiuntiva. Un inventario dettagliato e in ordine — con descrizioni chiare articolo per articolo e valori stimati — è il fattore singolo che più riduce il rischio di trattenute.
L'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti Estero) è il registro obbligatorio per i cittadini italiani che risiedono all'estero per più di 12 mesi. L'iscrizione deve avvenire entro 90 giorni dall'acquisizione della residenza straniera, presso il Consolato italiano competente (Londra, Manchester o Edimburgo a seconda della zona).
Il collegamento diretto con il ToR Relief HMRC è spesso ignorato dai competitors: il certificato di iscrizione AIRE (o il certificato di iscrizione consolare) è uno dei documenti più solidi per dimostrare a HMRC la residenza continuativa fuori dal Regno Unito per almeno 12 mesi — requisito centrale del ToR01. Un italiano che si è iscritto all'AIRE alla partenza dall'Italia verso un paese terzo (ad es. dopo un trasferimento precedente in Germania, Svizzera o UAE) dispone già di una prova documentale della propria residenza estera che HMRC riconosce. Anche per chi viene direttamente dall'Italia, il certificato consolare del Consolato italiano a Londra certifica la data di arrivo nel UK, utile per calcolare la soglia dei 12 mesi.
Sul piano fiscale, l'iscrizione AIRE sospende la residenza fiscale italiana, interrompendo l'assoggettamento all'IRPEF sui redditi mondiali. La mancata iscrizione nei termini può esporre a contestazioni dell'Agenzia delle Entrate e a rischi di doppia imposizione.
Sì, ma con alcune condizioni. Chi arriva nel UK con un visto di lavoro, di studio o di ricongiungimento familiare paga in genere un Immigration Health Surcharge (IHS) come parte della domanda di visto. Questo pagamento dà diritto all'accesso NHS dalla data di arrivo nel Paese, con le stesse condizioni dei cittadini britannici.
I titolari di EU Settlement Scheme Settled Status o Pre-Settled Status hanno accesso NHS pieno. Per accedere concretamente ai servizi, il primo passo è registrarsi presso un medico di base (GP) nella propria zona di residenza. Senza registrazione GP, l'accesso alle cure specialistiche è limitato ai pronto soccorso. I tempi di attesa per alcune specialità NHS possono essere lunghi: molti residenti italiani a Londra integrano con una polizza sanitaria privata per le visite specialistiche programmate.
Sì, ma le regole sono cambiate significativamente dopo la Brexit. Il passaporto europeo per animali domestici, valido per i viaggi intra-UE, non è più accettato per l'ingresso nel UK dal 1° gennaio 2021.
Per portare un cane, un gatto o un furetto dall'Italia nel UK è necessario: un microchip ISO a 15 cifre applicato prima della vaccinazione antirabbica; una vaccinazione antirabbica in corso di validità; un Animal Health Certificate (AHC) rilasciato da un veterinario ufficiale autorizzato entro 10 giorni prima del viaggio. L'AHC non è riutilizzabile: va richiesto per ogni viaggio. L'Italia è classificata come paese nel "listed country" per l'ingresso degli animali nel UK, il che significa che non è richiesto il test del titolo anticorpale per la rabbia.
Sì, ma post-Brexit è un'operazione più complessa rispetto al passato. I veicoli importati dall'Italia nel UK sono soggetti a dichiarazione doganale di importazione, potenzialmente a dazi doganali e IVA UK al 20%, e a ri-immatricolazione presso la DVLA britannica.
Il Transfer of Residence Relief può applicarsi al veicolo se questo ha fatto parte della tua vita abituale fuori UK per almeno 6 mesi prima del trasferimento, non è destinato alla vendita entro 12 mesi e rientra nella pratica ToR01. Per la ri-immatricolazione, il veicolo deve soddisfare i requisiti tecnici britannici. I fari dei veicoli di destra devono essere adeguati per non abbagliare i veicoli in senso opposto su strade a guida a sinistra. I costi di adeguamento e immatricolazione variano tipicamente tra £300 e £700.
Aprire un conto bancario tradizionale nel UK come nuovo arrivato può essere frustrante: le banche chiedono una prova di indirizzo britannico, che spesso si ottiene solo dopo aver un conto bancario. Questo circolo vizioso è ben noto.
La soluzione pratica più usata dagli italiani in UK è aprire prima un conto con una neobanca digitale (Monzo, Starling, Revolut) che accetta documenti di identità senza prova di indirizzo fisico. Questi conti si aprono in 5–10 minuti tramite app e forniscono subito un IBAN UK (con prefisso GB). Una volta stabilito l'indirizzo britannico con contratto di locazione o bolletta, è possibile aprire un conto bancario tradizionale (Barclays, HSBC, Lloyds, NatWest) che può essere richiesto da alcuni datori di lavoro o da alcuni agenti immobiliari.
Per le spedizioni marittime di effetti personali dall'Italia al Regno Unito, i porti di imbarco italiani principali sono Genova (per spedizioni dal nord Italia: Milano, Torino, Genova stessa) e Livorno (per spedizioni dal centro Italia: Firenze, Roma, Bologna). Per le destinazioni del sud Italia, è possibile imbarcare da Napoli o da Bari verso Felixstowe via Genova.
La destinazione principale nel UK è Felixstowe, che gestisce oltre il 40% del traffico container britannico. Southampton è frequente per le consegne nel sud dell'Inghilterra. Per chi si trasferisce a Londra, Tilbury riduce il trasporto terrestre finale. Per Manchester, Leeds o Birmingham, Swift Cargo valuta il porto di sbarco più efficiente in base alla destinazione finale e al volume. Il tempo di navigazione da Genova a Felixstowe è in genere di 10–14 giorni; da Livorno, leggermente di più per la rotta.
Il tempo di sdoganamento HMRC per spedizioni di effetti personali con ToR Relief varia in genere da 2 a 5 giorni lavorativi, a condizione che la documentazione sia completa al momento dell'arrivo della spedizione al porto. Se la documentazione è incompleta o il ToR01 non è stato pre-approvato, i tempi si allungano e si accumulano costi di storage portuale (in genere £50–£150 al giorno a Felixstowe per container condiviso).
Per le spedizioni dall'Italia, le prove di residenza estera più efficaci per HMRC sono: contratti di locazione italiani o stranieri intestati al richiedente, estratti conto bancari italiani con indirizzo, e — in modo particolarmente utile per i cittadini italiani — il certificato di iscrizione AIRE rilasciato dal Consolato italiano nel UK. Quest'ultimo documento certifica la data di inizio della residenza estera e la continuità, ed è riconosciuto da HMRC come prova di residenza fuori UK. Swift Cargo prepara la documentazione doganale in anticipo rispetto all'arrivo della spedizione per ridurre al minimo i tempi di sdoganamento.
Checklist per il tuo trasferimento nel Regno Unito
Checklist per il tuo trasferimento nel Regno Unito
Comunica volume, città di partenza in Italia (Milano, Roma, Torino, Napoli o altra) e data prevista del trasloco verso il UK per ricevere un preventivo che copra entrambi i lati della frontiera doganale.
Verifica l'applicabilità del Transfer of Residence Relief ToR01 alla tua situazione: raccogli il certificato di residenza (certificato di iscrizione consolare AIRE o certificato anagrafico italiano) e le prove di possesso dei beni per almeno 6 mesi.
Conferma il tuo titolo di soggiorno UK (visto Skilled Worker con soglia £38.700, Global Talent, Student, Family o EU Settlement Scheme) e tieni la documentazione pronta per la verifica HMRC insieme al ToR01.
Prepara l'inventario dettagliato in italiano e inglese, con valori stimati per ogni articolo: è il documento centrale sia per la dichiarazione di esportazione dall'Italia sia per lo sdoganamento di importazione nel UK.
Coordina la dichiarazione doganale di esportazione italiana (obbligatoria dal 1° gennaio 2021, spesso omessa nei preventivi low-cost) e la dichiarazione di importazione HMRC con la pratica ToR01.
Tieni a portata di mano il codice fiscale italiano e il passaporto durante la fase di sdoganamento HMRC: possono essere richiesti per verificare l'identità del destinatario nelle pratiche doganali.
Una volta stabilita la residenza nel UK, iscriviti all'AIRE entro 90 giorni presso il Consolato italiano competente (Londra, Manchester o Edimburgo): il certificato AIRE è utile per future pratiche doganali e sospende la residenza fiscale in Italia.

